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 Insegnamenti
 
 
 
Battesimo nel nome di Gesù?
 
Yaakov, Bela Orban
 
"Ravvedetevi, e che ciascuno di voi sia battezzato nel nome di Gesù Cristo per il perdono dei peccati, e voi riceverete il dono dello Spirito Santo." (Atti 2:38) 

    Più di una quarantina di anni fa, all'epoca della mia infanzia, ho incontrato per la prima volta nel nostro paese un movimento che chiamava le persone a rinnovare il loro battesimo basandosi su questo versetto biblico che interpretavano in modo totalmente errata ed arbitrario, fuori contesto e spoglio del suo significato, mettendo in dubbio la purezza e la validità del battesimo delle persone. 

E ribattezzando al nome solo di Gesù, hanno danneggiato le funzioni del nome di Dio Trinità e il passo della sottomissione totale di queste persone

A quest’epoca sentivo solamente gli insegnamenti e le storie di catechismo che si sono inchiostrati nel mio cuor e nel mio spirito di bambino.

Questo fu tra l’altro una delle anomalie che avevo percepito già all'epoca.

Per  mancanza di conoscenza, ho evitato ogni contatto coi rappresentanti di questo movimento, come  a quelli che davano dei falsi insegnamenti a proposito dei doni spirituali delle lingue e delle profezie e  hanno condotto decisamente tanti alla morte spirituale per i loro dibattimenti erronei. 

Tuttavia, durante questi ultimi anni si è di diffuso di nuovo il movimento "Gesù in ogni cosa" coloro chi  predicano il battesimo nel solo nome di Gesù. 

- È la ragione per la quale, ed a causa del suo effetto devastante sulle assemblee,  è del mio dovere, in quanto sono divenuto adulto in Cristo,  guidato dallo Spirito Santo e conoscendo i suoi frutti e i suoi doni, voglio mettervi in guardia  sui pericoli che questi movimenti comportano: 

  La lettera uccide, e si può fare danni  usando in modo inappropriato la Parola di Dio, anche in questo caso. 

- Un altro mio dovere in quanto ebreo di nascita, è l’annunciare al mondo intero la Parola di Dio e la Legge rivelata da Dio, offerta, vissuta attraverso il sacrificio del Golgota e compiuta per il giudizio poi la misericordia, e la grazia in Jeshua  HaMasshiah, Gesù Cristo. 

 Il mio dovere e quello del mio popolo decretato da Dio non è semplicemente di essere i testimoni del compimento delle profezie verso gli altri, ma anche di vivere una vita santa avanti agli occhi di tutti. 

Il nostro compito principale è la vera riforma. La purificazione della cristianità da ogni pensiero ellenico per riportarli direttamente alle sorgenti, ed insegnare essi le radici ebraiche originali. 

In ciò che mi riguarda, la predestinazione del mio popolo rinforza la mia chiamata e la mia unzione personale dato da Dio. 

    Come lo sappiamo tutti, Satana gioca molto bene con le parole della Bibbia. Il suo gioco è la deformazione o il collocamento in rilievo eccessivo di verità parziali che velano così la Verità per arrivare alla Sua completa distruzione. Questa cospirazione contro la Verità è aiutata grandemente dalla tolleranza e dalla moda, che mescola un condensato tossico. 

 Al posto della Via, ci propone dei metodi. Al posto della Verità, ci propone delle verità, delle mezze verità, dei modelli a seguire che emanano di chiese, di religioni e di persone diverse.   

 Al posto della Vita propone dell’abbondanza e del successo. 

 Si sostituisce il Signore per qualche cosa o  per qualcun’altro! 

 Ma tutto questo non gli basta naturalmente, e si attacca anche alle cose più sante per falsificarli e per deviare il significato: 

Tali sono la santa cena, le lodi, la preghiera, la predicazione così come il battesimo. 

 Non la toglie, ma spiritualmente, diluisce, la mescola o nasconde delle parti importanti affinché questi atti di santificazione perdono la loro efficace. 

 Quando esaminiamo in particolare il problema dell'immersione, del battesimo al solo nome di Gesù, che si tratta di un'eresia estremamente pericolosa. 

 La ragione a ciò ne è molto semplice.

Basta guardare i numerosi passi della Scrittura.

Ci limiteremo qui a menzionare solamente i fatti più elementari.

La cristianità lacerata delle sue radici ebraiche, e la mancanza di esperienza talvolta fino nelle cose più semplici, seguito dal meccanismo malefico pagano -cristiano o cristiano -pagano ellenico che imperversa nel mondo da quasi duemila anni. Tutte le eresie insegnate e praticate concernente il battesimo ne conseguono direttamente. 

 Il passaggio che andiamo a menzionare viene della bocca di Pietro che come discepolo ripete solamente le parole del nostro Signore. 

 Questa ripetizione fu precisa, in un ordine rigoroso riporta le parole in modo inalterato. 

 Queste parole si rivolgono a quelli che furono presenti al giorno della Pentecoste, e che hanno visto e vissuto la promessa di Dio che fu annunciato precedentemente per il popolo eletto, dal profeta Gioele. 

 Si rivolsero ai ebrei ed ai proseliti che provenivano da altri popoli e convertiti al giudaismo credevano nell'Eterno ed erano venuti del mondo intero per celebrare la festa delle tende :  Giudei e per i proseliti (Atti 2,10.), questa festa ebraica era la loro festa e della discesa dello Spirito Santo perché “la promessa è per voi…” (Atti 2:39)

Il Savouth (Pentecoste) non è la festa della nascita della “chiesa", ma il giorno della discesa dello Spirito Santo, che ci fu promesso e mandato da Jeshua HaMasshiah dopo la Sua morte, la Sua Risurrezione e la Sua Ascensione come Consolatore ed Intercessore.   

 Per primo è stato mandato agli ebrei fedeli, ai quali in quel posto Pietro ha dato subito le sue testimonianze di Colui che è risuscitato, del Gesù diventato Signore e Cristo, del Re Unto, Colui che è Liberatore ancora oggi. 

 Finché la cristianità persisterà nell’interpretazione sbagliata di pensare sua la Pentecoste sorvolerà sui fatti reali.

 Il versetto 38 che parla del battesimo anche allora era rivolto agli ebrei  (e ai proseliti che hanno adottato la fede ebraica): 

  1. / Pentitevi - a Dio 

  2. / siate battezzati nel nome di Jeshua HaMasshiah -perché solo in Lui c’è perdono per i peccati

  3. / ricevete lo Santo Spirito. - (... come ultimo) 

 Questa enumerazione è in vigore ancora oggi, e l'ordine non può essere modificato.

 

Sappiamo che la conversione o il pentimento non include automaticamente la nuova nascita, e che nella maggior parte dei casi i due avvenimenti non sono nemmeno simultanei. Naturalmente esistono dei casi rari quando i due si susseguono consecutivamente. 

Dello stesso modo, nemmeno lo Spirito Santo inizia ad operare in noi ed attraverso di noi automaticamente Il fatto di essere stato toccato non vuol dire che siamo ripieni, ed essere ripieni dello Spirito non significa che subito si manifesta o da diritto!

Dopo questa enumerazione viene da domandarci, come mai è sufficiente esclusivamente il nome di Gesù per il battesimo?

 È molto semplice la risposta per quelli che conoscono gli ebrei di allora o quelli di oggi: 

  - Solo la persona allontanata da Dio ha bisogno di pentirsi. 

  - Coloro che si convertono hanno opportunità attraverso il nome di Gesù per il perdono per i peccati, per la grazia e per la salvezza. 

  - La promessa per quelli che sono nati di nuovo è lo Spirito Santo. 

  Lo stato spirituale generale della comunità ebraica dell'epoca (Atti degli Apostoli 2): 

 - erano convertiti già a Dio poiché incontravano Dio all'epoca del Savouth (Pentecoste). 

 - Non solo conoscevano Ruah HaKodes, lo Spirito di Dio, ma potevano fare l'esperienza del Suo dono secondo la promessa di Jeshua HaMasshiah, in quanto Spirito del Cristo: in quanto Spirito Santo. 

 Lo spirito di Dio che agiva per ed in Jeshua (Gesù) diventò da allora anche conosciuto sotto il nome di Spirito del Cristo agli occhi degli ebrei, e per il mondo intero dopo la Pentecoste (Savouth), per l'obliquità della prima comunità di credenti in Cristo che fu costituito interamente di ebrei! 

    La domanda resta la successiva dunque: Perché al solo nome di Gesù? 

 All'epoca del Savouth viveva un popolo convertito al Suo Dio ed accettando il Suo Spirito Santo di cui la presenza ed il dono non furono più di una semplice promessa ai suoi occhi, ma che diventò in quel momento una realtà vissuta e visibile. 

Perché dunque, la promessa del perdono e del riscatto per l'obliquità del battesimo non era necessaria che nel nome di Gesù? 

Semplicemente perché il popolo ebraico presente in quell’epoca viveva in comunione con Dio e con lo Spirito Santo e li mancava solamente accettare Gesù per ottenere il riscatto e la salvezza! 

 

    Il compimento della Trinità di Dio può effettuarsi solamente per mezzo di Jeshua. 

È per ciò che il dono dello Spirito Santo segna un tornante decisivo nel piano della salvezza, poiché dopo i discepoli, furono gli ebrei credenti riuniti a Gerusalemme di sentire  per primi a parlare di Jeshua (Gesù), del Suo ministero sulla terra, del Suo sacrificio al Golgota e della Sua risurrezione, attraverso quale potevano vedere ciò che sono state dette nel passato, e comprendere le profezie dette da Gesù. Per questo furono capaci di riconoscere e di accettare in quanto il loro Signore, il  Re Messia Unto: Jeshua HaMasshiah, il Cristo Gesù. 

 In riassunto: Tra i" Tre"," Due" erano presenti e regnavano, ma mancava il" Terzo": il Redentore, il Salvatore, il Re, il Messia (HaMasshiah), Jeshua. 

 Di questo modo le relazioni viventi ed in ordine coi" Due" altri non dovevano essere reiterati o compiuti ma completate. 

 Nell'assenza delle conoscenze delle radici ebraiche, la nostra visione delle cose è mancante fino nei campi più elementari.

 La storia della Pentecoste, questo tornante del progetto divino è ancora per molti incomprensibile. 

Tuttavia, sarebbe molto importante a comprendere ciò. Soprattutto per evitare di fare dei danni evangelizzando gli ebrei. Il modo corretto di servire nei loro confronti è stato detto dal nostro Signore:  “Ravvedetevi, perché il Regno di Dio è vicino”. Poi il passo successivo, cioè la presa di coscienza e la riconoscenza di Gesù in quanto Messia e Salvatore può essere data ed impegnata solamente da Dio Stesso. Qui non è valido " l'ordine di missione"(che è stato dato agli ebrei), il quale  oggi è il mandato di tutti i discepoli ad evangelizzare i pagani. 

L'ebrei credono in Dio non sono dei pagani. 

Dunque quando Dio apre la porta verso un ebreo credente, e solo da Lui può venire l’autorizzazione, la frase vecchia può farsi sentire di nuovo: " battezzatevi nel nome di Jeshua HaMasshiah, per il perdono dei peccati."  Questa è una chiamata, un avvertimento per il fatto che l'immersione nell'acqua praticato ancora oggi dagli ebrei, senza il sacrificio purificatorio (misve), senza l'accettazione del sacrificio di Jeshua non ha nessun valore. Come spesso le buone azioni e le azioni religiose nelle assemblee protestanti e néo-protestanti che spesso prendere il posto all’opera salvifica di Gesù. Oggigiorno come all'epoca sono ancora presenti i farisei, i Chassid (i caritatevoli), come i farisei cristiani che sperano di ottenere la Grazia e la Redenzione conducendo una vita caritatevole e conoscendo bene le Scritture. 

 Allora come oggi, questa chiamata da Cristo, era ed è un dovere, affinché le persone pentite e convertite diventano delle vite nate di nuovo e condotte dal Santo Spirito.   

Negli Atti, vediamo che all'epoca del Savouth, gli ebrei riuniti davanti a Dio, come quelli di oggi che credono in Dio, devono solamente accettare Jeshua (Gesù), ed il Suo regno, poiché la loro relazione con Dio è in ordine, e vivono già nella presenza dello Spirito Santo in quanto Popolo Eletto, ma non ancora Salvato . 

 - Quando qualcuno si battezza al solo nome di Gesù al posto della Santa Trinità di Dio, la sua alleanza con Dio non è in regola e non accetta la condotta dello Spirito Santo, ma ricerca e aspetta solo i Suoi regali, frutti e doni! 

 - Se reitera il suo battesimo già valido al solo nome di Gesù, si scosta dell'alleanza che ha fatto nel passato con Dio e anche in questo caso allontanandosi dall’alleanza fatto con Dio, cerca solamente i doni dello Spirito. 

 Queste mezze verità, le falsificazioni del battesimo, ci allontanano dalla Persona di Dio, dalla giuda dello Spirito Santo e dal regno del Re Unto,  “smembrando”  la Santa Trinità.  In modo occulto, come una barriera, queste false verità impediscono l'accettazione del regno di Cristo, esigendo da Lui solamente la salvezza ed il perdono. Immobilizzano le vite davanti del Golgota, davanti alla croce, impedendoli di andare oltre! 

 

Il distacco dalle radici ebraiche della fede cristiana non solamente dà un significato diverso alla Pentecoste, che riguardava solamente gli ebrei, ma deforma, diminuisce, falsifica anche la verità e le Parole della Bibbia, così come fa con la chiamata irrevocabile di Dio verso il Popolo Ebraico.

È per questa, e per la spiegazione del Nuovo Testamento sulle basi dell'ellenismo che nasce l'antisemitismo e l'antigiudaismo. Si rigetta e si espropria la chiamata ricevuta dal Popolo Eletto, il progetto che ha Dio con Israele, e con il popolo ebraico di oggi.     

Queste nefasti sono mortalmente pericolose anche per i cristiani. 

 Dobbiamo avvertire  gli uni degli altri nel seno del Corpo di Cristo sui seguenti fenomeni: 

 - Il battesimo non è solamente la testimonianza visibile del perdono dei peccati e della morte del nostro vecchio uomo, ma anche il segno dell'alleanza di pace con Jeshua, l'inizio e l’ordinamento della nostra relazione con Dio. L’inizio di una nuova vita, quella di un discepolo, la sottomissione al Signore e l'inizio del regno di Cristo.  

 Tutti quelli che sono arrivati alla conversione ed al pentimento ed hanno depositato i loro peccati davanti al Cristo, hanno ricevuto il perdono e la Grazia devono andare oltre dal Golgota,  sulla “via di Emmaus” affinché possano continuare la loro strada col Cristo Risuscitato e Vivente. 

 Finché ciò non succede, non succederà la presa di potere dal Signore sulla nostra vita, attraverso la redenzione. 

 - In molti casi, sarebbe necessario esaminare davanti a Dio, la purezza e la sincerità del nostro battesimo. 

 Nel caso che si trattasse solamente di un'azione religiosa e sentimentale, e non di una convinzione spirituale, la chiamata negli Atti 2:38 può riportarci verso un vero battesimo. 

 In altri casi non è il caso di ribattezzarci, ma siamo chiamati a rafforzare e rinnovare la nostra alleanza con Dio. 

  - Anche se ci siamo battezzati con un cuore puro e sincero, in molti casi e per ignoranza, inconsapevolmente, ci siamo sottoposti ed abbiamo accettati la sovranità, il regno, il potere di un'istituzione terrestre, di una chiesa, religione o assemblea qualsiasi. Questi falsi passi devono essere ristabiliti, questi legami illegittimi devono essere sciolti affinché Jeshua HaMasshiah sia esclusivamente ed in tutti i campi della nostra vita il solo ed unico Signore e il Santo Spirito farà di noi dei membri del Popolo di Dio e del Corpo di Cristo, cittadini del Regno dei Cieli che non è identico con quelle delle chiese ed assemblee locali e terrestri. 

- Dobbiamo avvertire tutti quelli che, sono nello spirito in un’alleanza legittima con Dio, quale possono essere le conseguenze di una modifica o della revoca dell'alleanza con Dio. 

    Questa Alleanza fatta davanti a dei testimoni oculari in modo visibili nel mondo: 

    È fatta col Dio della Santa Trinità, e ogni modifica o revoca di questa Alleanza con un' o l'altra parte della Trinità porta delle pesanti conseguenze spirituali. 

      Quando delle persone con cuore puro e sincero, e con delle scelte oneste arrivano a bordo dell'acqua per essere battezzati, non solo credo, ma anche ho visto per la mia esperienza di parecchi decenni, che lo Spirito di Dio conduce ed aiuta ad inseguire la strada di quelli che sono arrivati a questo tornante decisivo nella loro vita. Sono al sicuro perché Dio guardando il loro cuore sincero impedirà che siano deviati dalla volontà umana e dagli sentimenti, e sorpassa  per un certo tempo sulla loro ingenuità e sulla loro ignoranza. Dio li ammaestrerà, talvolta mettendoli anche alla prova, ma sempre di più devono rendere del conto a causa della loro visione crescente di giorno in giorno.  Tutti quelli che sono sulla via dei cristiani possono avviarsi sul sentiero della liberazione, della purificazione e della santificazione. Quelli che non lo fanno e non vanno al di là del loro battesimo, non hanno più nessuna scusa per la loro ignoranza perché è per negligenza che non vogliono più ad imparare.

È per disubbidienza che non vogliono sentire la voce del nostro Signore attraverso il Suo Santo Spirito. Sono suscettibili di essere deviati e al termine del tempo dato, Dio chiede i conti. Rimangono fermi sulla loro via,  il Santo Spirito aspetta che mettano a posto le loro vite, i loro ministeri sono sospesi ed infruttuosi. Quello che si ribattezza al solo nome di Gesù, dunque, dovrà ad affrontare ugualmente  le conseguenze sopra menzionate. 

 - La cosa più triste è quando alcuni discepoli che hanno ricevuto l'unzione da Dio, e sono stati mandati compiere un ministero che si perdono e che trascinano altre persone con essi nel burrone. Per loro la pena sarà più pesante. L'unzione Dio la dà e la rivela attraverso il Suo Spirito Santo. Ogni servitore di Dio può compiere il suo ministero solamente sotto la giuda e la direzione costante dello Spirito Santo. Ed attraverso dello Spirito che il Cristo Gesù, il Re Unto e regnante, dà delle risposte a tutte le nostre domande in tutte le situazioni. 

Quando al posto della giuda dello Spirito si fa strada la nostra volontà o il desiderio del potere, del denaro, dei piaceri della carne, il successo, la riconoscenza, cadiamo automaticamente sotto giogo spirituale come è successo ad Amalech e  Jesabel. 

A questi spiriti demoniaci  si giungono molto rapidamente altri spiriti (l'umanesimo, il liberalismo, il sincretismo, ecumene ecc.) i quali tentano di distruggere l'unità della Santa Trinità. 

Di consegue presto vengono profanate delle cose sante di Dio, e al posto dello spirito prende il posto l’anima. La comunità diventa religiosa e finisce per diventare un'associazione socio-culturale con tanta di apparenza religiosa. 

 Questo processo di degradazione è generato spesso dai movimenti del tipo " tutto nel nome di Gesù" chi contrariamente al patto del battesimo,  vivono senza la signoria di Cristo.  

Questi movimenti provengono spesso da persone che hanno appreso una volta un ministero benedetto e fruttuoso, ma si sono persi in strada, sono passati dalle cose spirituale alle cose carnale, e senza rendere conto si sono messi contro il Cristo! 

Queste autorità non possono essere classificati tra i casi citati precedentemente e possono attirare su di sé il giudizio di Dio, poiché essi non sono nell’ignoranza, ma vivono nella disobbedienza. La disobbedienza  è  il rifiuto o la deformazione della signoria dello Spirito Santo. Il loro peccato si aggrava maggiormente di quanto essi non sono responsabili solamente di loro stessi, ma anche di quelli che si confidano in loro.  

Per loro possiamo solamente intercedere e pregare,  che non si moltiplichino i loro peccati ed affinché non possano impedire o trattenere altri da andare sotto il regno del Padre, del Figlio e dello Spirito Santo. 

    La nostra responsabilità: 

È necessario che la mia generazione (45-65 anni), vada davanti a Dio e sistemi le sue negligenze. Perché siamo noi che abbiamo trascurato di parlare, insegnare, condividere le cose di Dio e le leggi di Dio, e non abbiamo dato il buon esempio alle future generazioni. Le nostre vite non sono state una testimonianza di Dio verso loro. 

 È per questa ragione che le assemblee si sono divisi in generazioni, per questo motivo che giovani e vecchi non si contemplano a vicenda, quale è l’ordine progettato da Dio sin dall’antichità.

 

 Gli spiriti immondi si ripresentano e si rinascono proprio a causa delle nostre debolezze e delle nostre negligenze. È un’impresa impossibile sterminare questi spiriti, si può (e si deve) però impedire i loro accesso, con la forza e l'unzione dello Spirito Santo.

 La falsità del  battesimo “al solo nome di Gesù” è conosciuto dai decenni, e le sue conseguenze ed il numero delle sue vittime non è un segreto! 

 Prima di tutto non possiamo accettare la tolleranza verso noi stessi. Non possiamo tacere quando vengono attaccati le nuove generazioni, che ci seguono! Siamo imputabili del nostro silenzio e della nostra inerzia. 

Sarebbe ora di regolare i nostri conti e chiedere Dio di togliere ciò che divide le generazioni tra esse. Perché i nostri peccati, il nostro orgoglio ci separano uni dagli altri. La conseguenza di queste è che per mancanza di conoscenze anche i nostri discendenti commetteranno gli stessi errori, cadranno nelle stesse trappole, saranno tentati dagli stessi spiriti che noi e tanti altri, cinquant' anni fa. 

Preghiamo anche affinché i nostri fratelli più giovani possano accettare le testimonianze e le esperienze dei loro fratelli maggiori. 

 Il metodo di Satana è la disseminazione, lo sparpagliamento, l'estirpazione delle persone dal Corpo di Cristo. 

Contro questo non è sufficiente l’opera  del Liberatore e le esperienze spirituali.

 È altrettanto necessario rifugiarsi sotto il regno di Cristo, sotto il Suo Nome funzionante, e sotto la giuda totale dello Spirito Santo che può dare salvezza e diritto, ed accettare interamente tutte le tre parti della Trinità che concede il diritto alla cittadinanza del Regno dei Cieli, già durante la nostra vita terrena, come concittadini. 

Conquistiamo questo premio e che niente e nessuno possano impedirci di accedere a questa Via, il quale è Jeshua HaMasshia, e attraverso Lui che possiamo e dobbiamo condurre anche altri.

     

 
 
 
Tradotto da Zsanett Samu 

 

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