NASCANO BAMBINI!
Yaakov, Béla Orban
Qualche
ora fa ho potuto vedere mio figlio che sta per nascere; mentre sotto il cuore della sua mamma vive la sua piccola vita, e bene, crescendo
in salute, si sta preparando per nascere. Quando nell’ecografia ho potuto vedere il suo visino, insieme alla felicità paterna ha preso
piede anche un altro pensiero:
Dove stai per nascere, piccoletto mio?
Non
la paura, o la preoccupazione, ma il senso della responsabilità, quello che Dio ha dato è benedizione, anche per i figli.
Il nostro matrimonio è benedetto, è da Dio, ed insieme viviamo quell’unità, che possono conoscere solo quei matrimoni dove in ogni
momento è presente colui che santifica, il Signore.
Le nostre
situazioni?
A causa del nostro servizio sono particolarmente singolari.
Da adesso in poi, in tre viviamo per fede, e sperimentiamo la provvidenza, che può dare solo Colui che ha santificato la nostra vita,
e il nostro ministerio. Questo pensiero non è un dubbio che riguarda la fede e fiducia che abbiamo verso Dio, e non è l’inizio di qualche ombra
di paura e nemmeno disperazione.
La straordinarietà?
Quando nascerà mio figlio, io avrò superato i 59 anni…
Se riesco a prendermi cura di lui, se riesco ad educare, e a dargli tutto ciò che secondo Dio, è il mio dovere, come padre?
Non ho nessun dubbio. Io so che mio figlio sin dal suo concepimento è di Dio, e non è per un desiderio umano, corporale o sentimentale che Dio ci ha benedetto con questo bambino, e con l’educazione di questo ragazzo.
E siamo sicuri che sarà Lui a darci ogni condizione per l’educazione del bambino. Quando ho riflettuto, non per noi, ma per noi tre ho posto questa domanda.
Quando sentiamo, leggiamo le notizie del vicinato immediato, o dalle terre lontane, guardiamo pieni di incertezze verso il futuro. La paura, il panico, l’egoismo, e il vivere disumanamente senza legge cresce giorno per giorno. Dovunque l’odio e la violenza si sono infiltrati dappertutto.
Un giorno anche mio figlio si alzerà e inizierà a camminare. Lo devo aiutare, il mio dovere è di coprire e di difendere.
Come devo fare? Solo questa è la questione.
Come posso prepararlo per i tempi sempre più pericolosi, quando diventa sempre più reale per il presente, ciò che è scritto degli ultimi tempi.
“ Gli uomini saranno…” fra un po’ diventerà: “gli uomini sono”…
Mio figlio non può essere il compagno di quegli uomini, e non può diventare così.
Cosa posso fare?
L’uomo non può convertire il mondo dalle sue vie . Ma non possiamo prendere le distanze da questo mondo. Dobbiamo vivere nel mondo, ome anche mio figlio un giorno. Cioè non possiamo combattere contro i fatti, contro l’adempimento delle profezie, al massimo possiamo ottenere che alcuni non si identifichino con lo spirito mondano. Non possiamo chiudere gli occhi, essere tolleranti, non possiamo sincronizzarci con il cretismo e sia lontano da noi il pericolo mortale della secolarizzazione…
Non possiamo nasconderci nelle nostre grotte, non possiamo isolarci da questo mondo, o vivere una cristianità da catacomba!
Mentre ho riflettuto, come primo risultato, ho concluso che umanamente ogni cosa è impossibile.
Mio figlio nasce in un epoca in cui è necessario identificarsi con gli altri, adattarsi agli uomini dell’epoca, altrimenti gli calpestano i piedi…
Presto il mondo arriverà al punto che, il Corpo del Messia (Cristo) si Dovrà difendere, perché sarà attaccato…, Dovrà vivere la sua fede nascondendosi o vivendo con una doppia faccia?
Questi pensieri umani li devo mettere da parte!
Non è questa la soluzione, non è umana la difesa.
Ma comunque siamo noi che dobbiamo preparare i nostri figli alla completa difesa.
E questa preparazione si somma in una frase, in un sol comandamento:
“Spiegherai la cosa a tuo figlio..!”
Insegnagli ciò che Dio ha dato al Suo Popolo.
Vivi, insegnagli la Parola di Dio, la quale comprende il Piano di Dio, la Sua volontà, la Sua legge, i Suoi precetti, la Sua testimonianza e le Sue promesse, per tutti gli uomini, i quali al posto della morte hanno scelto la Vita.
Dirigilo verso la Vita, Jeshua, dal momento in cui Dio ti ha fatto diventare genitore…
Non solo ti ha chiamato a nutrire e a fortificare il suo corpo, non solo a edificare la sua anima, i suoi sentimenti, i suoi pensieri, ma anche, cosa più importante, a custodire il suo spirito, e a guidarlo verso Dio, in modo che sia preparato a ricevere la sua chiamata e possa restare dinanzi a Lui.
Per convertirsi, e per rinascere…
Quando stai svolgendo questo compito, non preoccuparti della condizione del mondo d’oggi o di quel tempo.
Adempi con ubbidienza le Leggi di Dio, in modo che tuo figlio possa avere tutta la protezione, e che possa ricevere tutte le promesse nel regno
del Re Messia.
Quando stavo meditando su questo, anche in me è emerso un pensiero:
Ma allora mio figlio rimarrà quasi da solo in questo mondo!
Sarà sempre considerato dai suoi contemporanei diverso, ripudiato, antisociale, stravagante oppure come pazzo … Così, destinerò mio figlio
ad essere biasimato, marchiato dagli altri?
In seguito i pensieri si sono chiariti in me, arrivando alla conclusione che bisogna farlo, perché adesso più che mai, questa sarà la più grande benedizione per lui, e solamente in questo modo può essere benedizione per molte e molte persone.
Perché?
Perché già in quest’epoca abbiamo raggiunto lo stato dove tutti sono dei “re”…
Cioè quando tutti si sentono discolpati, quando non considerano “gli altri”, quando nessuno vuole seguire a nessuno, e nessuno vuole essere seguito.
I rapporti umani fra un po’ saranno indirizzati solamente nella direzione in cui ogni uomo cerca solo il proprio interesse, il modo di come ossedere le cose, e di come signoreggiare…
La sola e unica parte dell’umanità che non parteciperà in questa battaglia sono coloro che non possiedono niente.
Coloro, che fanno parte del Corpo del Messia (Cristo), che hanno dato ogni cosa a Dio, e che si sono messi sotto la protezione della signoria e autorità del Messia.
Per questo, quando un genitore segue la crescita del corpo, e dell’anima del suo bambino, se la sua vita è veramente sotto al signoria del Re Messia, allora non può dare altro, solamente quello che lui/lei stesso ha ricevuto da Dio.
E, quando nel presente, e nel futuro gli uomini faranno ancora maggiori attacchi l’uno contro l’altro, e contro i loro beni, allora nessuno spirito assassino potrà attaccare né a noi, e credo, neanche a mio figlio.
Quello che è del corpo, e quello che è dell’anima può finire, e possono provare a togliercelo.
Ma nonostante tutto, quello che abbiamo di materiale e sentimentale nella nostra vita, se è un dono e proprietà di Dio, allora quello nessuno lo può toccare senza il permesso di Dio!
Quando, con l’ecografia, ho potuto vedere la faccina di mio figlio, ho ringraziato Dio per lui.
Anzi, l’ho ringraziato perché nasce proprio in quest’epoca.
Noi ancora abbiamo lottato, a volte abbiamo vissuto una doppia vita, e a volte, per paura abbiamo negato. Mio figlio non avrà più queste battaglie!
Lui nasce, e devo fare attenzione alla sua purezza spirituale, nel “nuovo mondo” che verrà, dove tutti sono dei re, ma perduti, senza speranza. Possa egli essere una testimonianza. La Testimonianza del Re del mondo, Jeshua HaMassiah (Gesù Cristo).
Perché l’ultima scena della crescente guerra e dell’egoismo sarà che tutti cercheranno la pace e la sicurezza.
Ma ci saranno coloro che vivranno nel loro intimo la Pace e la sicurezza del Re Messia e possono essere delle testimonianze di questo.
Adesso la mia, e la nostra responsabilità e dovere, finché stiamo insieme con i nostri figli e siamo responsabili per i nostri figli, è di istruirli a
essere diversi.
Questa non è ribellione o rivoluzione, questa è istruzione, insegnamento; che i nostri figli non si identifichino con l’umanità, che gravemente e quasi fatalmente è governata dal peccato.
Quello che è del corpo e dell’anima è aggredibile, cambiabile… ma quello che è spirituale, quello Satana non lo può togliere…
Sì, quando nascerà mio figlio, sin dal primo momento, vivrà la sua diversità.
Sia come bambino ebreo, e sia come colui che ha due genitori che vivono sotto la signoria di Jeshua HaMassiah…
Saremo diversi insieme, perché già da ora ogni cosa nostra appartiene al Signore.
Saremo, e siamo intoccabili, perché ogni cosa nostra, anche nostro figlio, è regalo di Dio, quindi tutto, anche nostro figlio sin dal concepimento è di Dio…
Quando ho riflettuto su tutto questo, ero quasi invidioso del mio bambino che sta per nascere.
Lui quando crescerà, secondo la mia fede, non solo riceverà le condizioni fisiche e materiali ottimali, non solo la sua mente sarà istruita, ma finché diventerà adulto la sua vita, il suo spirito sarà sotto la signoria di Jeshua HaMassiah.
Incontrerà anche lui delle tentazioni, delle aggressioni, ma in ogni momento potrò essere lì come protezione, e più tardi io stesso potrò notare che lui da solo, come responsabile uomo adulto, metterà ogni sua cosa sotto la signoria di Jeshua HaMassiah.
Nascerà in una buona epoca!
La sua diversità oramai non la noterà nessuno. Perché sono già tutti diversi…
Nella sua crescita avrà la possibilità di conoscere le testimonianze di Dio su di noi, e attraverso di noi, il che non solo sarà una benedizione per lui, ma una preparazione per il suo futuro servizio, quando potrà riconoscere la differenza tra i desideri,i tesori e le signorie carnali e sentimentali, e tra i tesori e i doni dati da Dio.
Questo è un privilegio, con il quale potrà distinguere la differenza tra le cose eterne e le cose passeggere, il che non è altro che la differenza tra Vita e morte..!
Quando l’uomo sceglierà sempre più spesso la morte, così sempre più spesso griderà, quando si accorgerà del suo stato aggravato, e Dio guiderà i suoi sguardi verso coloro che sono rimasti diversi.
Coloro, che non si sono identificati con il modo di fare devastante del mondo, con i loro uomini, che lottano tutti contro tutti, coloro, che in quel tempo, ma anche oggi vivono nel Regno del Re, il Regno di Jeshua HaMassiah di Nazaret …
L’uomo alzerà il suo sguardo sperando di ricevere aiuto da quelli che sono rimasti diversi, da quelli che il mondo non ha voluto…
La chiamata degli ebrei, e la signoria del Re Messia è una follia per gli uomini, e certe volte non si degneranno nemmeno di distruggere noi, e di rubare il nostro tesoro vero…
Sarei incredulo, anzi sarei disubbidiente verso Dio, se volessi proteggere mio figlio dal mondo.
Ma con gioia speranzosa aspetto in mio figlio il piccolo compagno servo, che un giorno potrà essere una bella testimonianza, una testimonianza di vita, che mostra al mondo, che forse vive i suoi ultimi minuti…
Io ancora ho accettato la diversità, e ho lottato per la diversità…
Quando mio figlio seguirà le mie orme, per un tempo non darà nell’occhio tra i tanti re, non sarà aggredito dagli uomini per la sua diversità… ma ancora di più da Satana…
Ma gli sarà dato, che nonostante la disperazione del mondo, un giorno potrà vivere la sua positiva diversità, quando come splendente stimonianza
del Re del Mondo, Jeshua HaMassiah, sarà la sua vita un esempio per gli altri, mostrando che in mezzo a molti attacchi mortali, e disperazioni
c’è ancora redenzione, liberazione, e vita eterna.
Quando ho scritto queste righe, l’ho fatto con responsabilità paterna, per così dire, pensando ad alta voce.
Ma tutto ciò non parla solamente di me e della mia famiglia!
Parla a tutti coloro che in mezzo al pericolo, nonostante siano dei credenti, ci pensano due volte prima di volere dei figli.
Vedendo la minacciosa oscurità di questi “nuovi tempi”, molti non hanno il coraggio nemmeno di assumersi la responsabilità di un matrimonio,
oppure hanno paura anche di quello, e del loro futuro coniuge.
Però parlo a tutti coloro che fanno parte del corpo di Cristo!
Un giorno, oppure adesso, accettiamo la benedizione di Dio, quando vuole benedirci con dei figli.
Saranno loro quelli che in futuro, prima dell’ultima agonia del mondo morente, ancora potranno essere testimonianze visibili della Parola di Dio per tutti coloro che gridano.
In quel momento, non solo ricevi colui che viene al mondo, ma dal primo momento glielo dai a Dio, e lo ringrazi con gratitudine.
Perché sia l’educazione che l’insegnamento del tuo bambino sarà sottomesso a Dio, e potrai benedire il tuo Dio, che puoi dare a tuo figlio ogni cosa necessaria sia per il suo corpo che per la sua anima, in modo che non solo potrà essere una testimonianza, ma anche servire gli altri.
Perché anche tu hai ricevuto e riceverai sempre da Lui, se stai costruendo il Suo Regno.
Non va diversamente nemmeno quando stiamo parlando dei figli spirituali. C’è una necessità urgente che nascano di nuovo sempre più persone!
Perché loro, i nati di nuovo, il Corpo del Messia stesso, che sono respinti ora per la loro diversità, in mezzo a questo mondo sofferente, un giorno potranno essere attraverso la loro testimonianza una fonte di Vita, Vita Eterna.
Educhiamo quindi i nostri figli fisici e spirituali, a essere diversi.
Questa non è la via e la condizione del successo, della ricchezza, e della popolarità.
Eppure unicamente, solamente in questo modo possiamo avere delle speranze, e operare in questo mondo, per questo mondo.
Queste sono persone dalle quali il mondo non vuole tesori…, ma a cui tuttavia Dio dà dei beni del mondo, in modo che vivendo per fede non abbiano mai ristrettezze, grazie alla provvidenza di Dio.
E quando noti che tutti ti abbandonano, che non ti vuole nessuno, stai tranquillo, e gioisci!
Questo indicherà quelli che sono di Cristo , del Messia…
Un nuovo inizio come intende Dio, non è una promessa fatta a coloro che sono famosi, possenti, chiassosi, o per uomini forti nel battagliare con gli altri.
E’ per coloro che nessuno vuole, per coloro che non capiscono più quelli che seguono i propri interessi sentimentali e materiali, il loro vantaggio fisico, e il successo. Perché loro sono liberi da tutto ciò, ma ricchi nello spirito.
Coloro, che non sono deviati, non sono antisociali e non sono orgogliosi.
Coloro ai quali nessuno invidia i tesori spirituali e non vogliono nemmeno rubarglieli.
L’esercito di Dio è nascosto e disprezzato, la sua ubbidienza è già lontana da ogni forma di battaglia fisica o sentimentale … cammina nello spirito, al di sopra di queste cose.
Il segreto, il miracolo di Dio e il Suo amore, è che nascano nuove vite che sono chiamate a svolgere dei compiti, e che nascano nuove vite anche nello spirito, quando possono nascere figli spirituali.
E quando Satana lancia delle minacce sempre più infuriate, ed inonda il mondo con il suo spirito assassino, allora nemmeno Dio sta in silenzio a guardare.
Se lo chiediamo, ed accettiamo da Lui, allora anche attraverso di noi può dare delle nuove vite terrene e spirituali! Quando ogni cosa è terrena,
e ha bisogno di un risveglio, allora Dio esonera i suoi da ogni potere e battaglia fisica e sentimentale.
Jeshua HaMassiah toglie, nasconde, e copre il suo popolo.
Tutto ciò lo fa perché, quando ogni uomo entrerà nello stato finale esasperato, possano essere presenti coloro che rappresentano la testimonianza di Dio, e la signoria del Messia…
Per questo credo, che una parte dei miei figli spirituali saranno tra coloro, che il mondo deride, disprezza, e non degna nemmeno di aggredire per togliere i suoi tesori.
Ugualmente credo e spero che avrò la possibilità di coprire e difendere mio figlio che sta nascendo, dai tesori e dalle tentazioni del mondo, che un giorno anche lui possa stare al di sopra delle battaglie e delle tentazioni, e la distruzione finale di questo mondo passeggero, come parte del popolo
di Jeshua HaMassiah (Gesù Cristo!).
Ma che un giorno anche lui sia una
testimonianza per coloro che desiderano liberazione e salvezza.
NASCANO BAMBINI! che possa crescere il corpo del messia, e che sia testimonianza per tutti gli uomini.
E il Corpo di Cristo nel silenzio già cresce, quando il mondo stesso ci spinge fuori di sé, e sempre più spesso siamo giudicati dal mondo come dei folli e dei inutili.
E la chiamata a stare fuori, e da parte, è iniziata quando la cristianità stessa ha rifiutato quella parte del Corpo di Cristo che non idolatra i valori corporali, materiali e spirituali.
Già da oggi il Corpo di Cristo viene nascosto e protetto, affinché un giorno in purezza, nella gioia e nella pace, possa presentare a questo mondo sofferente, il regno di Jeshua HaMassiah.
Il Corpo di Cristo è ripudiato e senza valore per tutti coloro, che nella tiepida vita cristiana, sono spinti dai desideri, dal successo, e dal guadagno, o sottomessi alle persone che sono già governate da questi desideri.
Sono strumenti sottovalutati e respinti come erano anche Mosè, Davide e tanti altri…
Dio le cose grandi e nuove le ha date sempre alle nullità, a quelli sottovalutati, e farà così anche nel futuro e alla fine dei tempi.
Traduce dell'ungherese per Zsanett Samu
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